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Rimozione Amianto



RIFIUTI E MATERIALI CONTENENTI AMIANTO E CEMENTO-AMIANTO: REQUISITI DI PERICOLOSITA'

La stima della pericolosità dei materiali che contengono amianto dipende dal rilascio di fibre nell'ambiente la cui inalazione provoca patologie gravi dell'apparato respiratorio, rischio che aumenta con l'aumentare della friabilità del materiale contenente amianto, rischio altresì dovuto al fatto che i materiali friabili liberano spontaneamente le fibre in oggetto a causa di banali eventi, come per esempio infiltrazioni d'acqua, correnti d'aria, vibrazioni.

I materiali compatti liberano amianto soltanto se danneggiati o "polverizzati" come per esempio forati dall'utilizzo di un trapano, limati o smerigliati.

CAMPIONAMENTO

La metodologia di campionamento per stimare la quantità di fibre disperse nell'aria ricorre alle seguenti azioni:

RIMOZIONE DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

Per effettuare la bonifica ambientale di un sito, è necessario fare delle scelte complesse legate allo stato di conservazione dei materiali che contengono amianto (Materiali Contenenti Amianto).

Con la rimozione amianto si ha il vantaggio di eliminare con assoluta certezza il rischio di ricontaminazione sostituendo i Materiali Contenenti Amianto con quelli di nuova concezione, qualora non venissero rispettate tutte le norme di sicurezza si ha però il rischio di contaminare l'ambiente con fibre aerodiperse e di sottoporre gli addetti alla rimozione a rischi per la loro salute.

A proposito delle disposizioni legislative gli adempimenti riguardano in modo particolare il trasportatore e lo smaltitore.

Il produttore, attenendosi al piano di lavoro autorizzato dalla ASL , deve effettuare alcune verifiche tra le quali: il rilievo spettrofotometrico; la certificazione fisico-chimica dei Materiali Contenenti Amianto; la compilazione del registro di carico e scarico; la scelta scrupolosa della ditta che si occuperà della rimozione, del trasporto e dello smaltimento; la compilazione del piano di lavoro da presentare alla ASL per la preventiva autorizzazione che deve essere rilasciata entro 90 giorni dalla presentazione stessa. In seguito la discarica rilascerà l'attestazione di avvenuto smaltimento che il produttore dovrà depositare alla ASL che ha concesso la rimozione.

Le tecniche per la rimozione dei Materiali Contenenti Amianto (All. al DM 6/9/94) prevedono il rispetto della salute degli addetti ai lavori, per questo motivo devono essere svolti alcuni lavori:

Mediante sacchi sigillati con termosaldatura viene aspirata l'aria in eccesso, sui contenitori viene applicata un'etichetta, ed infine i sacchi rimangano nella zona decontaminata facendo molta attenzione che non vengono più a contatto con l'area di rimozione.

Rivestimenti incapsulanti

Rimozione Amianto - Capannoni

Incapsulare un materiale piuttosto che rimuoverlo ha sicuramente costi e tempi inferiori , e comporta molti meno rischi per la salute degli addetti ai lavori e per ciò che concerne l'inquinamento di fibre aerodisperse.

I materiali, infatti, non vengono sostituiti ma bonificati attraverso sostanze impregnanti, ciò però comporta uno svantaggio, in quanto, i materiali così trattati, rimangono comunque all'interno dell'edificio; per questo motivo deve essere programmata una verifica di alterazione o di danneggiamento dello strato di protezione del materiale incapsulante, nel corso degli anni successivi.

Una serie di procedure, stabilite del Decreto Ministeriale 20 agosto 1999, fissano i requisiti minimi e le procedure preliminari che riguardano i rivestimenti incapsulanti, in conformità a quanto già stabilito dal DM 6/9/94.

Dal suddetto decreto si evince che i prodotti incapsulanti possono essere suddivisi in due categorie: penetranti e ricoprenti.

Per una giusta valutazione del prodotto da applicare, è necessario fare una valutazione dello stato di conservazione del manufatto da incapsulare, come per esempio controllare se ci sono parti friabili (da trattare con prodotti impregnanti che penetrano e legano tra loro le fibre di amianto e la matrice cementizia) o parti solide e poco friabili (da trattare con prodotti ricoprenti che formano una membrana protettiva sulla superficiale).

Mentre il manufatto viene predisposto al rivestimento incapsulante, è indispensabile evitare la dispersione delle fibre di amianto utilizzando ed applicando tutti gli accorgimenti previsti per la rimozione (maschere, guanti, tute).

Tutto quello che viene prodotto ed utilizzato durante il trattamento (acqua per il lavaggio dei materiali, rifiuti contenenti amianto, ecc.) deve essere successivamente ed opportunamente smaltito o trattato in base alla normativa in vigore (classificazione e destinazione).

In ambienti confinati sono assolutamente vietate tutte le operazioni preliminari di preparazione all'incapsulamento di manufatti in cemento-amianto.

Le prestazioni dei vari tipi di rivestimenti incapsulanti si distinguono in base allo spessore, minore o maggiore e in base ad altri 3 elementi distintivi: alla vista (dall' interno o dall' esterno ), non a vista (se viene utilizzato per interventi di confinamento), ausiliario (se applicato per evitare dispersione di fibre nell'ambiente in fase di interventi di rimozione o durante operazioni di movimentazione del manufatto, o di confinamento).

E' indispensabile, anche per interventi di incapsulamento, il nulla-osta della ASL di competenza, cui va allegata l'attestazione di conformità per il prodotto utilizzato, come stabilito dalle norme UNI 10687 e UNI 10686.

In conformità alle norme previste dell'Appendice 1 Dm 20.8.99, e descritti nell'attestazione di esecuzione dei lavori, rilasciata dalla ditta esecutrice della bonifica, gli strati del prodotto incapsulante devono avere diverso colore e diverso spessore.

Le prove di laboratorio sono attestazioni di conformità volte a garantire la qualità del prodotto, in base alle informazioni date dal produttore. Queste prove devono testare: l'aderenza, l'impermeabilità, la resistenza a gelo e disgelo, la reazione al fuoco, la resistenza all'invecchiamento accelerato, la prova sole-pioggia.

SOVRACOPERTURA O ISOLAMENTO DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

Questa tecnica, volta ad isolare l'edificio da agenti atmosferici esterni e dalla esposizione interna dello stesso, è la più costosa in termini di tempo e denaro ; la nota positiva è che con questo intervento si garantisce il totale isolamento dell'ambiente, sia interno che esterno, dei MCA (Materiali Contenenti Amianto) eludendo ogni pericolo di rotture e dispersioni di fibre di amianto (come invece avviene con la rimozione o con l'incapsulamento).

Le norme di sicurezza per i lavoratori addetti devono comunque essere rispettate tenendo conto della friabilità e della compattezza dei MCA.

Associato al programma d'intervento di manutenzione e controllo dello stato di conservazione delle coperture, viene eseguito un intervento incapsulante ausiliario, in caso di materiali friabili, per evitarne la dispersione durante le operazioni di lavoro. Questa tecnica di bonifica viene effettuata in casi di inaccessibilità per la rimozione o l'incapsulamento dei materiali che contengono amianto.

La Ditta Bonaffini è ubicata in C.da Babbaurra - (Caltanissetta ~ Sicilia)
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